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Jan 1970

Winnie the Pooh e i disturbi mentali

Ottobre 19, 2018 apprendimento, bambini, educazione, psicologia, sviluppo , , , , , , , , , , , , , ,

Winnie the Pooh è un famosissimo orso protagonista della lettura per bambini, inventato da A.A. Milne, che adora mangiare miele e scrivere poesie.

Ad un attenta analisi sarà possibile scoprire che dietro ad ogni personaggio si nasconde un disturbo mentale! Lo scopo dell’autore era sensibilizzare la comunità su un tema molto delicato.

WINNIE

Disturbo da deficit d’attenzione e iperattività: l’orsetto Winnie non riesce a mantenere l’attenzione sui compiti o sulle attività che inizia a svolgere, a volte sembra non ascoltare quando gli si parla e ad è spesso sbadato nelle attività che svolge. Ci sarebbe da prestare attenzione anche alla sfera alimentare!

PIMPI

Disturbo d’ansia generalizzata: il maialino che vive con ansia e preoccupazione eccessive tutti i giorni. Non riesce a gestire e controllare la preoccupazione, è irrequieto, teso ed irritabile.

IH OH

Disturbo depressivo maggiore: l’asino triste che perde la coda vive con umore depresso per la maggior parte della giornata, non ha interessi verso nessuna attività, è rallentato nei movimenti (la maggior parte del tempo non si muove!) e ha ricorrenti pensieri negativi.

TIGRO

Disturbo da deficit d’attenzione e iperattività: il tigrotto distratto, a differenza di Winnie, oltre a non riuscire a prestare attenzione, non riesce a stare fermo e seduto, parla troppo e non riesce ad aspettare il suo turno. La componete iperattiva la fa da padrona.

TAPPO

Disturbo ossessivi compulsivo: il coniglio che coltiva il suo orticello in modo eccessivamente organizzato. Ha pensieri altamente intrusivi (orto, orto, orto) che gli causano disagio, mette costantemente in atto compulsioni e comportamenti ripetitivi che gli permettono di ridurre in parte l’ansia provata.

CHRISTOPHER

Schizofrenia: Christopher è un bambino con spiccata fantasia o soffre di allucinazioni e deliri? Pensa di vivere in mezzo al bosco con degli animali parlanti, mah!

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