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Apr 2020

#hounadomanda – i bambini sono piccoli scienziati? –

Aprile 2, 2018 apprendimento, educazione, montessori, pedagogia, psicologia, scuola, sviluppo , , , , , , , , , , , , ,

“I bambini sono piccoli scienziati?”

Nei primi mesi di vita il bambino impara a conoscere il mondo, seguendo un metodo simile a quello di un piccolo scienziato. Lo dimostrano un numero sempre maggiore di ricerche condotte negli Stati Uniti dall’Università della California.

Il bambino, come lo scienziato, sperimenta in prima persona, osserva il comportamento degli altri e “si sporca le mani”. Così facendo può rivedere, correggere e modificare le sue azioni e i suoi apprendimenti.

Queste teorie però erano già state individuate e confermate da Maria Montessori tramite la scoperta del periodo della “mente assorbente”: anni di enorme crescita ed esplorazione da parte di ogni bambino.

Con il suo Metodo ha accompagnato questa naturale sperimentazione creando un ambiente scientifico ma adatto a promuovere l’autonomia di ognuno, permettendo la scoperta del mondo in tutti i suoi aspetti: fisco, matematico, logico, linguistico, artistico ed umano.

Ad oggi, le idee rivoluzionarie montessoriane trovano conferme nei risultati delle neuroscienze (discipline che studiano il cervello e la formazione della mente). La mano del bambino guida l’attività della sua mente. Le neuroscienze confermano il valore della pratica educativa montessoriana legata all’ambiente, alle attività sensoriali, ai materiali scientificamente validati e alla sperimentazione che rispetta tempi ed interessi di ognuno.

Il bambino procede quindi con un’osservazione, la creazione di un’ipotesi e la verifica sperimentale da confermare/apprendere o disconfermare/riformulare.

Più scientifico di così!!!

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